Situata nell'alta valle del Sangro, circondata da montagne bellissime e da immensi boschi centenari, di faggi, pini, abeti, aceri, querce, in una delle zone montane più suggestive d'Italia per la selvaggia bellezza paesaggistica e per la straordinaria varietà della flora e della fauna, in un'ampia pianura a 1.167 m sul mare, con un clima asciutto e salubre, è il luogo ideale per un soggiorno estivo e per la pratica degli sport invernali, ma anche per vacanze in primavera ed autunno.
Alla vista del visitatore che si accinge a raggiungere la cittadina appare una meravigliosa scenografia: la cinta delle case alte della "Costa". Queste, quasi a comprova di una esistenza ultra centenaria, si stringono gelosamente al colle del "Castello", mentre superbamente si elevano al cielo i ruderi della antica "Fortezza longobarda", e, più in là, la elegante struttura cistercense della chiesa Madre, sovrastata dalla severa torre campanaria di ordine romanico. Il colle del Castello, che come una muraglia grigia e gigantesca si erge sulla cittadina, quasi a strapiombo, nei suoi ruderi conserva i resti di una antica civiltà. Ai piedi del colle, giù nella valle, scorre il fiume Sangro il cui nome richiama alla memoria antiche trasmigrazioni pelasgiche. Pescasseroli affonda le radici nei più antichi tempi. Da fonti leggendarie (Silio Italico – De Bello Punico – IX) se ne attribuisce la fondazione a popolazioni peligne le quali, distaccatesi con un "Primavera sacra" dal ceppo originario, vennero ad insediarsi sul colle, poi chiamato "Castel Mancino". La terra di Pescasseroli nei secoli "bui" appartenne ai conti di Celano, poi ai di Sangro e ai d'Aquino e, quindi, ai marchesi del Vasto. É stata anche feudo di Vittoria Colonna e Maria d'Aragona.
A Pescasseroli ospitalità in: hotel, residence, affittacamere, bed&breakfast, casa vacanze e camping.